← Menu settimanali
Secondo · Salumi e affettati
Cotechino alla Wellington
Cotechino avvolto in pasta sfoglia con funghi e senape
Il cotechino alla Wellington è una rivisitazione elegante del classico insaccato: il cotechino cotto viene avvolto in pasta sfoglia, aromatizzato con mostarda, erbe o un ripieno di funghi e scalogno, e cotto in forno fino a ottenere una crosta dorata e croccante. Perfetto per le feste, unisce la tradizione italiana alla presentazione scenografica del Wellington; si accompagna bene con lenticchie, purè o verdure brasate.
Ingredienti
- Ingredienti non disponibili.
Preparazione
- Prepara gli ingredienti e organizza il lavoro
- - Tira fuori dal frigo la pasta sfoglia (se la usi pronta) 10–15 minuti prima, così sarà più facile da stendere senza romperla.
- - Se il cotechino è in budello, controlla le indicazioni in etichetta: alcuni vanno cotti prima, altri sono precotti. In ogni caso, l’obiettivo è avere un cotechino cotto e ben asciutto prima di avvolgerlo nella sfoglia.
- Cuoci il cotechino (se necessario)
- - Se è da cuocere: mettilo in una pentola capiente, coprilo d’acqua fredda e porta a leggero sobbollire. Cuoci secondo i tempi indicati (in genere 1,5–2 ore). Non farlo bollire troppo forte per evitare che si spacchi.
- - Se è precotto: scaldalo in acqua calda seguendo le indicazioni, giusto il tempo di portarlo a temperatura.
- - In entrambi i casi, scolalo con delicatezza, elimina il budello (se presente) e fallo raffreddare completamente.
- Asciuga e “compatta” il ripieno
- - Tampona il cotechino con carta da cucina finché risulta asciutto: l’umidità è il nemico della sfoglia.
- - Per una Wellington più stabile, puoi lasciarlo 20–30 minuti in frigo (anche scoperto) per farlo rassodare.
- (Opzionale ma consigliato) Aggiungi uno strato di protezione
- - Per evitare che la sfoglia si inzuppi, puoi avvolgere il cotechino con un velo di senape, oppure con uno strato sottile di composto asciutto (ad esempio spinaci ben strizzati e saltati, o funghi trifolati cotti finché non rilasciano più liquido). Stendi lo strato in modo uniforme e sottile.
- Avvolgi nella pasta sfoglia
- - Stendi la pasta sfoglia su un foglio di carta forno, ricavando un rettangolo abbastanza grande da avvolgere completamente il cotechino.
- - Adagia il cotechino al centro. Avvolgilo stretto, sigillando bene la chiusura e ripiegando le estremità come un pacchetto.
- - Metti la chiusura verso il basso. Se ti avanza sfoglia, crea piccole decorazioni da applicare in superficie.
- Riposo in frigo
- - Trasferisci il rotolo su una teglia (sempre con carta forno) e mettilo in frigorifero per 20–30 minuti: aiuta a mantenere la forma e a ottenere una sfoglia più sfogliata in cottura.
- Doratura e incisioni
- - Spennella la superficie con uovo sbattuto (o latte, se preferisci una doratura più leggera).
- - Incidi delicatamente la superficie con tagli obliqui o a griglia, senza arrivare al ripieno: servono sia per estetica sia per far uscire il vapore.
- Cottura
- - Preriscalda il forno a 200°C statico (oppure 190°C ventilato).
- - Cuoci nella parte centrale del forno per circa 25–35 minuti, finché la sfoglia è ben gonfia e dorata.
- - Se la superficie scurisce troppo in fretta, copri con un foglio di alluminio negli ultimi minuti.
- Riposo e servizio
- - Sforna e lascia riposare 10 minuti prima di tagliare: così le fette verranno più pulite.
- - Affetta con un coltello seghettato e servi caldo.
- Idee per accompagnare
- - Classico: purè di patate e lenticchie.
- - Alternativa: verza o spinaci saltati, senape o salsa verde a parte.
- Nota pratica: la riuscita dipende soprattutto da due cose: cotechino completamente cotto e ben asciutto, e sfoglia fredda prima di entrare in forno.